Crédit Agricole Italia
Storico

Crédit Agricole Italia e ALTIOS International, accordo per l’internazionalizzazione delle PMI e MID-CAP

Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia rafforza la propria offerta nei servizi alle imprese grazie a una nuova partnership siglata con Altios, società di consulenza specializzata nell’aiutare l’espansione internazionale delle imprese.

 

 Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia rafforza la propria offerta nei servizi alle imprese grazie a una nuova partnership siglata con Altios, società di consulenza specializzata nell’aiutare l’espansione internazionale delle imprese.

Altios metterà a disposizione di tutti i clienti del Gruppo una serie di soluzioni finalizzate allo sviluppo ed al sostegno internazionale delle imprese. In particolare verranno sviluppati dei servizi per favorire:

  • l’ingresso nei mercati esteri e lo sviluppo di soluzioni operative in quei mercati;
  • l’identificazione di possibili acquisizioni o operazioni di crescita all’estero;
  • ​la consulenza per l’accesso a contributi pubblici e/o sovvenzioni destinati all’internazionalizzazione.

Grazie a questo accordo il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia consolida la sua immagine di Gruppo internazionale e amplia i servizi di assistenza e consulenza alle aziende che vogliono intraprendere un processo di internazionalizzazione verso nuove opportunità di business.

 

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.