Crédit Agricole Italia
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Crédit Agricole Italia e ALTIOS International, accordo per l’internazionalizzazione delle PMI e MID-CAP

Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia rafforza la propria offerta nei servizi alle imprese grazie a una nuova partnership siglata con Altios, società di consulenza specializzata nell’aiutare l’espansione internazionale delle imprese.

 

 Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia rafforza la propria offerta nei servizi alle imprese grazie a una nuova partnership siglata con Altios, società di consulenza specializzata nell’aiutare l’espansione internazionale delle imprese.

Altios metterà a disposizione di tutti i clienti del Gruppo una serie di soluzioni finalizzate allo sviluppo ed al sostegno internazionale delle imprese. In particolare verranno sviluppati dei servizi per favorire:

  • l’ingresso nei mercati esteri e lo sviluppo di soluzioni operative in quei mercati;
  • l’identificazione di possibili acquisizioni o operazioni di crescita all’estero;
  • ​la consulenza per l’accesso a contributi pubblici e/o sovvenzioni destinati all’internazionalizzazione.

Grazie a questo accordo il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia consolida la sua immagine di Gruppo internazionale e amplia i servizi di assistenza e consulenza alle aziende che vogliono intraprendere un processo di internazionalizzazione verso nuove opportunità di business.

 

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.