Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e Fondazione Carispezia insieme per arginare l'emergenza Coronavirus

Acquistate 9 macchine per la ventilazione assistita da destinare all’Ospedale Sant’Andrea

Ogni azione concreta può contribuire in modo decisivo alla lotta contro il Coronavirus e la sua diffusione. È a partire da questa consapevolezza che Crédit Agricole Italia e Fondazione Carispezia hanno acquistato 9 macchine per la ventilazione assistita da destinare all’Ospedale Sant’Andrea della Spezia. In particolare, Crédit Agricole Italia ha attivato la sua rete di contatti con imprese e privati per contribuire a risolvere in maniera veloce ed efficace uno dei problemi maggiormente critici di questo momento: la carenza di macchinari nelle strutture ospedaliere del territorio.

L'intervento è consistito nell’acquisto diretto di 4 macchine per la ventilazione assistita dall’azienda cliente Logisan di Tavarnuzze (FI) – centrale di acquisto per cliniche private e ospedali su tutto il territorio nazionale, del gruppo Nardi Schultze – e di altre 5 macchine dalla Siare Engineering International Group s.r.l. di Valsamoggia, leader nel settore dell’anestesia, rianimazione e terapia intensiva e fornitore ufficiale della Protezione Civile, fondata nel 1974 dall’imprenditore Giuseppe Preziosa.

"Abbiamo deciso di intervenire in modo rapido e concreto a favore dell’intero territorio – dichiara Giampiero Maioli, Responsabile del Crédit Agricole in Italia – Siamo orgogliosi di farlo al fianco della Fondazione Carispezia nostra azionista e della nostra cliente Logisan. È un esempio di come sia importante agire insieme nell’interesse non solo dei clienti ma anche della collettività, principio che racchiude la ragion d’essere del nostro Gruppo."

"Insieme a Crédit Agricole Italia abbiamo voluto dare un aiuto immediato e tangibile all’Ospedale Sant’Andrea, riferimento importante del territorio – ha detto Claudia Ceroni, Presidente della Fondazione Carispezia. Questa prima iniziativa è stata possibile grazie alla rapidità e ai rapporti virtuosi costruiti nel tempo con la Banca. Come Fondazione abbiamo istituto nei giorni scorsi un fondo speciale che prevedrà altri interventi, in base alle necessità segnalate dall’azienda sanitaria locale, proprio per fornire un tempestivo supporto allo straordinario sforzo di chi sta lavorando negli ospedali del territorio".

Con questa iniziativa Crédit Agricole Italia e Fondazione Carispezia vogliono ribadire ancora una volta la vicinanza non solo ai territori ma anche alle tante persone che si trovano in prima linea ad affrontare questa emergenza, convinti che se ne potrà uscire solo uniti e con l’aiuto di tutti.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.