Crédit Agricole Italia

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA OTTIENE IL CERTIFICATO ISO 9001:2015 PER I SERVIZI DI TESORERIA

L’efficienza degli Enti pubblici passa anche attraverso l’efficacia della loro tesoreria e della cassa. Su questa convinzione ha puntato con decisione Crédit Agricole Italia, ottenendo da Bureau Veritas, Ente certificatore Leader a livello mondiale, la certificazione ISO 9001:2015 per l’erogazione dei servizi di Tesoreria e di Cassa degli Enti e degli Organismi Pubblici.

L’efficienza degli Enti pubblici passa anche attraverso l’efficacia della loro tesoreria e della cassa. Su questa convinzione ha puntato con decisione Crédit Agricole Italia, ottenendo da Bureau Veritas, Ente certificatore Leader a livello mondiale, la certificazione ISO 9001:2015 per l’erogazione dei servizi di Tesoreria e di Cassa degli Enti e degli Organismi Pubblici.

Crédit Agricole Italia ha ritenuto di sottoporsi al processo di certificazione per elevare ancor più il proprio livello di servizio nel segmento della Pubblica Amministrazione, in conformità con i requisiti della norma internazionale che orienta il Gruppo verso il miglioramento continuo in termini organizzativi, commerciali, produttivi e, qualitativi.

“Questa certificazione conferma la qualità e la sicurezza dei servizi che il nostro Gruppo offre ai suoi clienti – dichiara Giovanni Silvano, Responsabile Direzione Affari e Agri-Agro di Crédit Agricole Italia –. Si tratta di un importante riconoscimento della qualità del nostro servizio: per noi i temi legati alla conformità e all’efficienza in questo comparto, costituiscono una priorità e un punto di forza da garantire e incrementare. In questa direzione, continueremo a migliorare i nostri standard comprovandone il loro livello internazionale”.

“Siamo orgogliosi di essere stati scelti da Crédit Agricole Italia come ente di verifica indipendente – commenta Stefano Maio, Manager della Business Unit CER Nord della Divisione Certificazione di Bureau Veritas Italia. Il nostro impegno è quello di portare un punto di vista esterno e oggettivo che aiuti le organizzazioni a misurarsi con le best practice internazionali e con sé stesse, in una logica di miglioramento continuo. Il conseguimento della certificazione è il coronamento di un percorso e al tempo stesso lo stimolo per continuare a crescere, in sintonia con le aspettative degli stakeholder.”

Crédit Agricole Italia, forte della sua storica vicinanza al territorio, mette a disposizione degli Enti e degli Organismi Pubblici un team di specialisti in grado di individuare le migliori soluzioni per rispondere alle loro esigenze, nel segno della sostenibilità, inclusività ma soprattutto innovazione.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
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  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
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  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.