Crédit Agricole Italia

Emergenza maltempo: Crédit Agricole Italia attiva plafond da 300 milioni di euro per le aziende e i cittadini dei territori colpiti da calamità naturali

Immediato il sostegno del Gruppo a tutte le realtà produttive e ai cittadini che stanno affrontando incidenti, alluvioni e altri fenomeni estremi Per le Regioni colpite, attivate linee di credito a condizioni vantaggiose

Crédit Agricole Italia scende in campo per sostenere finanziariamente le aziende e i privati coinvolti dalle calamità naturali che si sono abbattute su Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Piemonte, Marche, Sicilia e su altre regioni in tutta Italia con gravi danni per cittadini e imprese.

La Banca ha attivato un plafond di 300 milioni di euro con linee di credito a condizioni agevolate per l’immediato ripristino delle attività produttive e per garantire la liquidità necessaria agli imprenditori. I finanziamenti verranno erogati con un iter semplificato per accelerare i tempi di erogazione. Crédit Agricole Italia conferma inoltre la vicinanza a tutti i clienti Privati e alle Famiglie in difficoltà con un’offerta di prestiti a tasso agevolato.

Per tutti i clienti, Privati, Famiglie e Imprese sarà inoltre possibile richiedere la sospensione fino a 12 mesi del proprio mutuo/leasing.

Per richiedere la sospensione, ai titolari di finanziamenti e di mutui ipotecari/leasing relativi a edifici o beni danneggiati sarà sufficiente presentare l’autocertificazione del danno subito. L’attività si aggiunge alle iniziative già previste contrattualmente per i mutuatari.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.