Crédit Agricole Italia

Il Centro Sociale Polivalente tornerà ad accogliere le attività culturali della città

Il Centro Sociale Polivalente di San Felice sul Panaro verrà restituito alla città per tornare ad ospitare bambini, ragazzi e cittadini nelle loro attività culturali.

Il Centro Sociale Polivalente di San Felice sul Panaro verrà restituito alla città per tornare ad ospitare bambini, ragazzi e cittadini nelle loro attività culturali.
I 180.000 euro necessari alla ristrutturazione dei locali, inagibili in seguito alle scosse dello scorso maggio, sono oggi disponibili grazie alla raccolta fondi promossa da Cariparma Crédit Agricole, unico istituto di credito che si è impegnato a raddoppiare le offerte dei sottoscrittori.
Oltre agli interventi di ripristino saranno introdotte anche una serie di migliorie tecnologiche come ad esempio l’acquisto di pc e di e-book, la dotazione Wi-fi, la predisposizione di un impianto di videoproiezione per l’auditorium/sala cinema ecc.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.