Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole lancia “Orizzonte Latte” per il sostegno della filiera lattiero-casearia

Un Finanziamento Importazione per acquistare capi adulti dall’estero e un conto anticipo conferimenti per disporre il prima possibile degli incassi della vendita di latte “crudo”, oltre a leasing strumentali per investire in macchinari (es. macchine da mungitura) e finanziamenti per favorire la produzione di energia da biogas. Sono alcune delle soluzioni previste dal terzo pacchetto “di filiera”, Orizzonte Latte, lanciato dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

Un Finanziamento Importazione per acquistare capi adulti dall’estero e un conto anticipo conferimenti per disporre il prima possibile degli incassi della vendita di latte “crudo”, oltre a leasing strumentali per investire in macchinari (es. macchine da mungitura) e finanziamenti per favorire la produzione di energia da biogas. Sono alcune delle soluzioni previste dal terzo pacchetto “di filiera”, Orizzonte Latte, lanciato dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

I bisogni delle aziende che operano nel lattiero caseario sono tanti e variegati e sono stati analizzati con dettaglio dal Gruppo Bancario che punta a diventare partner privilegiato dell’agroalimentare italiano.

Se l’acquisto di materia prima dall’estero è un bisogno importante per chi opera a monte della filiera (allevamenti e latterie), la possibilità di finanziamenti con merci a pegno è invece un’esigenza dei trasformatori che devono gestire tempi lunghi di stagionatura e, perché no, cercare di ampliare gli spazi dedicati a questa delicata fase di produzione di formaggi, spesso cercando di valorizzare il proprio prodotto con certificazioni DOP e IGP.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.