Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole si conferma per la 6° volta consecutiva Top Employer Italia

Si tratta di un riconoscimento prestigioso, assegnato da Top Employer Institute solamente alle aziende che raggiungono i più alti standard qualitativi nel settore delle Risorse Umane. Il titolo di Azienda Top Employer Italia, infatti, arriva solo a valle di processo di attenta analisi e valutazione che si basa su dati oggettivi e documentazione d’appoggio, sottoposto ad audit esterna.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole si conferma per la 6° volta consecutiva Top Employer Italia. Un riconoscimento prestigioso, assegnato da Top Employer Institute solamente alle aziende che raggiungono i più alti standard qualitativi nel settore delle Risorse Umane. Il titolo di Azienda Top Employer Italia, infatti, arriva solo a valle di processo di attenta analisi e valutazione che si basa su dati oggettivi e documentazione d’appoggio, sottoposto ad audit esterna. Il Programma di Certificazione Top Employer rappresenta un processo che seleziona, valuta e certifica le aziende con eccellenti ambienti di lavoro e avanzate politiche di gestione HR, dagli investimenti a livello di formazione e sviluppo, alle possibilità di carriera, fino ad arrivare alla qualità dei benefit e alla capacità di sviluppare una cultura aziendale innovativa e responsabile. Tutti ambiti nei quali il Gruppo Cariparma Crédit Agricole si impegna da tempo raggiungendo risultati e performance eccellenti. Fiore all’occhiello del Gruppo Bancario è rappresentato dalla formazione e dai progetti di valorizzazione del talento, da quello giovanile a quello femminile.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.