Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole si conferma per la 6° volta consecutiva Top Employer Italia

Si tratta di un riconoscimento prestigioso, assegnato da Top Employer Institute solamente alle aziende che raggiungono i più alti standard qualitativi nel settore delle Risorse Umane. Il titolo di Azienda Top Employer Italia, infatti, arriva solo a valle di processo di attenta analisi e valutazione che si basa su dati oggettivi e documentazione d’appoggio, sottoposto ad audit esterna.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole si conferma per la 6° volta consecutiva Top Employer Italia. Un riconoscimento prestigioso, assegnato da Top Employer Institute solamente alle aziende che raggiungono i più alti standard qualitativi nel settore delle Risorse Umane. Il titolo di Azienda Top Employer Italia, infatti, arriva solo a valle di processo di attenta analisi e valutazione che si basa su dati oggettivi e documentazione d’appoggio, sottoposto ad audit esterna. Il Programma di Certificazione Top Employer rappresenta un processo che seleziona, valuta e certifica le aziende con eccellenti ambienti di lavoro e avanzate politiche di gestione HR, dagli investimenti a livello di formazione e sviluppo, alle possibilità di carriera, fino ad arrivare alla qualità dei benefit e alla capacità di sviluppare una cultura aziendale innovativa e responsabile. Tutti ambiti nei quali il Gruppo Cariparma Crédit Agricole si impegna da tempo raggiungendo risultati e performance eccellenti. Fiore all’occhiello del Gruppo Bancario è rappresentato dalla formazione e dai progetti di valorizzazione del talento, da quello giovanile a quello femminile.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.