Crédit Agricole Italia

Napoli: innovazione e cinema con Cariparma Crédit Agricole

Innovazione. È questa la direzione intrapresa dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole, che ha inaugurato oggi a Napoli la sua 200esima filiale evoluta e ha presentato l’ultima iniziativa a sostegno del cinema italiano. Due novità che sono state al centro di un evento che ha visto la partecipazione del Direttore Generale Vicario dell’istituto Hughes Brasseur, del Direttore Retail Gianluca Borrelli e del Direttore Territoriale Campania Emilio Di Castro, nonché di alcuni dei principali rappresentanti del settore cinematografico come Giovanni Stabilini, Amministratore Delegato di Cattleya, Carlo Brancaleoni, Capo dell’Ufficio di Presidenza di Rai Cinema, e Riccardo Tozzi, Presidente dell’Anica.

Innovazione. È questa la direzione intrapresa dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole, che ha inaugurato oggi a Napoli la sua 200esima filiale evoluta e ha presentato l’ultima iniziativa a sostegno del cinema italiano. Due novità che sono state al centro di un evento che ha visto la partecipazione del Direttore Generale Vicario dell’istituto Hughes Brasseur, del Direttore Retail Gianluca Borrelli e del Direttore Territoriale Campania Emilio Di Castro, nonché di alcuni dei principali rappresentanti del settore cinematografico come Giovanni Stabilini, Amministratore Delegato di Cattleya, Carlo Brancaleoni, Capo dell’Ufficio di Presidenza di Rai Cinema, e Riccardo Tozzi, Presidente dell’Anica.

La banca ha scelto il capoluogo campano per celebrare un cammino di trasformazione che sta rivoluzionando il concetto di fare banca. Si tratta del nuovo concept di filiale AgenziaPerTe, che con l’agenzia 24 di Piazza Vanvitelli ha raggiunto il suo 200esimo esemplare in Italia.

Questo evento suggella idealmente la metà di un percorso che entro la fine del 2016 comporterà la radicale trasformazione di 340 filiali del Gruppo (circa il 40% della Rete), segnando il passaggio da una visione banco-centrica ad una cliente-centrica grazie ad un nuovo concetto di accoglienza e professionalità che si traduce in un nuovo ruolo per i professionisti della filiale, ora a completa disposizione delle esigenze dei clienti.

Quegli stessi clienti che hanno ispirato e contribuito attivamente allo sviluppo di questo nuovo concept di filiale, in quanto ad oggi oltre l’85% effettua operazioni attraverso i canali diretti (ATM evoluti, Banca Telefonica e On-line Banking). Attraverso Nowbanking oltre l’80% dei clienti effettua bonifici, mentre il 90% ricarica lo smartphone e più del 75% paga le tasse attraverso gli ATM evoluti.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.