Crédit Agricole Italia
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Nuova partnership tra Cariparma e Crédit Du Maroc. Per garantire ai clienti delle due banche residenti in Italia condizioni particolarmente vantaggiose sulle rimesse.

Un’ulteriore conferma della sinergia tra le società del Gruppo Agricole nel mondo.

 

Un’ulteriore conferma della sinergia tra le società del Gruppo Agricole nel mondo. Cariparma ha siglato una nuova partnership con Crédit du Maroc - come lei istituto di Credito del Gruppo Crédit Agricole - che garantisce ai clienti delle due banche residenti in Italia condizioni particolarmente vantaggiose in termini di costi e tempi sulle rimesse verso il Paese d’origine.
Riduzione delle commissioni a € 2,50 per il trasferimento di somme fino a 1000 euro e possibilità di aprire conto Planet con canone azzerato per tre mesi, 100 operazioni gratuite e polizza Europ Assistance incluse: questi i dettagli dell’offerta riservata ai cittadini di origine marocchina, le cui rimesse dall’Italia verso il paese d’origine ammontano a circa 340 milioni di euro.
Con questa iniziativa, realizzata insieme a Crédit Du Maroc, Cariparma intende offrire alla comunità marocchina in Italia un servizio a costi competitivi per rispondere al principale bisogno degli immigrati: l’invio dei risparmi alla famiglia d’origine.
L’iniziativa è stata possibile grazie all’appartenenza di entrambe le banche - Cariparma e Crédit du Maroc - al Gruppo Crédit Agricole.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.