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Nuova partnership tra Cariparma e Crédit Du Maroc. Per garantire ai clienti delle due banche residenti in Italia condizioni particolarmente vantaggiose sulle rimesse.

Un’ulteriore conferma della sinergia tra le società del Gruppo Agricole nel mondo.

 

Un’ulteriore conferma della sinergia tra le società del Gruppo Agricole nel mondo. Cariparma ha siglato una nuova partnership con Crédit du Maroc - come lei istituto di Credito del Gruppo Crédit Agricole - che garantisce ai clienti delle due banche residenti in Italia condizioni particolarmente vantaggiose in termini di costi e tempi sulle rimesse verso il Paese d’origine.
Riduzione delle commissioni a € 2,50 per il trasferimento di somme fino a 1000 euro e possibilità di aprire conto Planet con canone azzerato per tre mesi, 100 operazioni gratuite e polizza Europ Assistance incluse: questi i dettagli dell’offerta riservata ai cittadini di origine marocchina, le cui rimesse dall’Italia verso il paese d’origine ammontano a circa 340 milioni di euro.
Con questa iniziativa, realizzata insieme a Crédit Du Maroc, Cariparma intende offrire alla comunità marocchina in Italia un servizio a costi competitivi per rispondere al principale bisogno degli immigrati: l’invio dei risparmi alla famiglia d’origine.
L’iniziativa è stata possibile grazie all’appartenenza di entrambe le banche - Cariparma e Crédit du Maroc - al Gruppo Crédit Agricole.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.