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Torneo RBS 6 Nazioni: da 10 anni Cariparma Crédit Agricole al fianco della Nazionale Italiana di Rugby

Il Torneo RBS 6 Nazioni si aprirà ufficialmente tra qualche giorno e Cariparma Crédit Agricole sarà sempre accanto ai campioni della Nazionale Italiana di Rugby in questa nuova avventura sportiva.

 

Il Torneo RBS 6 Nazioni si aprirà ufficialmente tra qualche giorno e Cariparma Crédit Agricole sarà sempre accanto ai campioni della Nazionale Italiana di Rugby in questa nuova avventura sportiva.
 Sarà il decimo appuntamento che vedrà il marchio Cariparma Crédit Agricole sulle maglie della Nazionale Italiana, un traguardo molto importante che significa impegno costante, grande passione per la palla ovale e fiducia nella crescita del movimento rugbistico italiano.

“Da quando, nel 2007, proprio in occasione di una partita del Torneo 6 Nazioni, il marchio Cariparma Crédit Agricole ha debuttato sulle maglie azzurre, c’è stata indubbiamente una grande diffusione di questo meraviglioso sport che rappresenta al meglio i valori fondamentali di lealtà e spirito di squadra in cui come gruppo bancario crediamo fortemente.” ha dichiarato Ariberto Fassati, presidente del Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

Durante la conferenza stampa è stata presentata dal Ministro della Cultura Dario Franceschini un'iniziativa in partnership con la Federazione Italiana Rugby, che consentirà a tutti i possessori del biglietto per le partite della Nazionale di poter visitare gratuitamente i principali musei della Capitale.
 Il prossimo 13 febbraio, in occasione della prima sfida casalinga all’Olimpico di Roma contro l’Inghilterra, verranno presentate tutte le iniziative collaterali che il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha elaborato per rafforzare la propria partnership con il mondo del rugby.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.