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Torneo RBS 6 Nazioni: da 10 anni Cariparma Crédit Agricole al fianco della Nazionale Italiana di Rugby

Il Torneo RBS 6 Nazioni si aprirà ufficialmente tra qualche giorno e Cariparma Crédit Agricole sarà sempre accanto ai campioni della Nazionale Italiana di Rugby in questa nuova avventura sportiva.

 

Il Torneo RBS 6 Nazioni si aprirà ufficialmente tra qualche giorno e Cariparma Crédit Agricole sarà sempre accanto ai campioni della Nazionale Italiana di Rugby in questa nuova avventura sportiva.
 Sarà il decimo appuntamento che vedrà il marchio Cariparma Crédit Agricole sulle maglie della Nazionale Italiana, un traguardo molto importante che significa impegno costante, grande passione per la palla ovale e fiducia nella crescita del movimento rugbistico italiano.

“Da quando, nel 2007, proprio in occasione di una partita del Torneo 6 Nazioni, il marchio Cariparma Crédit Agricole ha debuttato sulle maglie azzurre, c’è stata indubbiamente una grande diffusione di questo meraviglioso sport che rappresenta al meglio i valori fondamentali di lealtà e spirito di squadra in cui come gruppo bancario crediamo fortemente.” ha dichiarato Ariberto Fassati, presidente del Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

Durante la conferenza stampa è stata presentata dal Ministro della Cultura Dario Franceschini un'iniziativa in partnership con la Federazione Italiana Rugby, che consentirà a tutti i possessori del biglietto per le partite della Nazionale di poter visitare gratuitamente i principali musei della Capitale.
 Il prossimo 13 febbraio, in occasione della prima sfida casalinga all’Olimpico di Roma contro l’Inghilterra, verranno presentate tutte le iniziative collaterali che il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha elaborato per rafforzare la propria partnership con il mondo del rugby.

 

 

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  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
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  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.