GRUPPO BANCARIO CRÉDIT AGRICOLE ITALIA: RISULTATI AL 30 GIUGNO 2022
I risultati del primo semestre 2022 dimostrano la capacità del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia di generare utili in continuità con gli esercizi precedenti grazie ad un modello di business equilibrato e diversificato. L’utile netto consolidato raggiunge 256 milioni (+32% a/a adjusted1) e si attesta a 235 milioni di euro (+28% a/a4) includendo gli oneri derivanti dall’acquisizione di Creval.
Crédit Agricole Italia: l’Assemblea approva il bilancio 2021 e nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione
L’Assemblea dei Soci di Crédit Agricole Italia, riunitasi oggi a Parma sotto la presidenza di Ariberto Fassati, ha approvato il bilancio 2021 nominando il nuovo Consiglio di Amministrazione e i componenti del Collegio Sindacale per il triennio 2022-2024.
Crédit Agricole FriulAdria: l’Assemblea approva il bilancio 2021 e la prosecuzione degli organi sociali
L’Assemblea degli azionisti di Crédit Agricole FriulAdria, che dopo il successo dell’Offerta pubblica di acquisto volontaria lanciata l’anno scorso da Crédit Agricole Italia sulle azioni detenute dai soci del territorio oggi vede la presenza di un socio di maggioranza che detiene oltre il 99% del capitale sociale, ha approvato il progetto di bilancio 2021 presentato dalla presidente Chiara Mio e dal direttore generale Carlo Piana.
AVVISO DEPOSITO DOCUMENTI
Si rende noto che dalla data odierna è a disposizione del pubblico presso la Sede Sociale della Società, sul sito Internet del sistema di stoccaggio autorizzato www.1info.it e sul sito Internet della Società https://gruppo.credit-agricole.it/ alla sezione “Corporate Governance > Crédit Agricole Italia > Organi Sociali > Assemblea dei Soci”: la Relazione Finanziaria Annuale 2021, comprendente il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, la relazione sulla gestione, l’attestazione di cui all’art. 154 bis comma 5 del D.Lgs. n. 58/98 (TUF), le relazioni di revisione redatte dalla Società di Revisione Legale e la relazione del Collegio Sindacale, unitamente alla Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2021, disponibile anche sul sito Internet della Società https://gruppo.credit-agricole.it/ alla sezione ”Responsabilità Sociale d’Impresa > DNF”.
Crédit Agricole FriulAdria, utile di 58 milioni Valore costruito su innovazione e sostenibilità
Il Consiglio di Amministrazione di Crédit Agricole FriulAdria, riunitosi oggi a Pordenone, ha approvato il progetto di bilancio 2021 presentato dalla presidente Chiara Mio e dal direttore generale Carlo Piana.
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia: risultati al 31 Dicembre 2021 utile netto consolidato a 607 Milioni
I risultati del 2021 sono caratterizzati dall’ingresso del Gruppo Creval (di seguito “Creval”) all’interno del perimetro del Gruppo e dalle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione. Per garantire la comparabilità dei risultati rispetto al 2020, le variazioni relative alle voci di conto economico, alle masse ed ai KPI commerciali sono state presentate al netto del cambio di perimetro e degli elementi straordinari; mentre risultato netto, qualità del credito, indicatori patrimoniali e di liquidità fanno riferimento al perimetro complessivo incluso Creval.
Crédit Agricole Italia nuovo covered bond dual-tranche emissione per complessivi 1,5 miliardi
Crédit Agricole Italia ha perfezionato con successo la prima operazione sul mercato italiano di Obbligazioni Bancarie Garantite del 2022.
L’emissione, proposta al mercato in formato dual-tranche con scadenze a 10 e 20 anni, ha raccolto ordini per più di 2 miliardi, ben superiori all’importo previsto, a conferma dell’apprezzamento continuo degli investitori per Crédit Agricole Italia nonostante l’attuale contesto caratterizzato da uno straordinario livello di offerta.
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia: cessione e cartolarizzazione con garanzia GACS di un portafoglio di crediti in sofferenza
Crédit Agricole Italia S.p.A. (la “Capogruppo”), Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. e Credito Valtellinese S.p.A. hanno perfezionato oggi un’operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di crediti in sofferenza per circa 1,8 miliardi di euro al lordo delle rettifiche di valore. L’operazione è in linea con la più ampia azione di de-risking e miglioramento dell’asset quality del Gruppo.
Revoca dalla negoziazione sull’Hi-Mtf delle azioni Crédit Agricole FriulAdria S.p.A.
Facendo seguito a quanto comunicato in data 29 settembre 2021, Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (la “Società”) rende noto che in data odierna Hi-Mtf Sim S.p.A., società che organizza e gestisce il mercato “Hi-Mtf” su cui erano negoziate le azioni della Società, ha in-formato la Società che è intervenuta la revoca dalla negoziazione di tali azioni, con efficacia a far data dallo scorso 30 settembre 2021.
AVVISO DEPOSITO DOCUMENTI
Si rende noto che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 è disponibile al pubblico presso la Sede legale della Società, e pubblicata sul sito internet della Società www.gruppo.credit-agricole.it sezione “Investor Relations – Bilanci”, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” www.1info.it
Richiesta di revoca dalla quotazione delle azioni Crédit Agricole FriulAdria dal Hi-Mtf e perdita dei requisiti per la qualifica di emittente strumenti diffusi tra il pubblico in misura rilevante
A seguito del perfezionamento dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa ai sensi dell’art. 102 del Testo Unico della Finanza (l’ “Offerta”) da Crédit Agricole Italia S.p.A. (l’“Offerente”) sulle azioni di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (la “Società”), la quale si è conclusa con il conseguimento da parte dell’Offerente di una partecipazione pari al 99,101% del capitale della Società, si comunica che: (i) come indicato nella documentazione pubblicata dall’Offerente in merito all’Offerta, e alla luce del risultato della stessa, in data 28 settembre 2021 l’Emittente ha inviato richiesta a Hi-Mtf Sim S.p.A., società che organizza e gestisce il mercato Hi-Mtf su cui sono quotate le azioni della Società, ai fini della revoca dalla quotazione. Si rammenta che, in data 13 settembre 2021 e in ragione dell’Offerta, il gestore del mercato aveva disposto la sospensione delle azioni della Società dalla quotazione. Della revoca dalla quotazione, una volta disposta dal gestore del mercato, sarà data comunicazione senza indugio da parte della Società; (ii) a partire dal 23 settembre scorso – data di regolamento dell’Offerta – la Società ha perso i requisiti per la qualifica di emittente strumenti diffusi tra il pubblico in misura rilevante, ai sensi dell’art. 116 del Testo Unico della Finanza e degli artt. 2-bis e 108 del Regolamento Emittenti. In conformità alla legge, gli obblighi previsti dalla normativa per gli emittenti titoli diffusi continueranno ad applicarsi alla Società sino al 31 dicembre del corrente anno e cesseranno a far tempo dal 1° gennaio 2022.