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Mutui

Programma Scelte di Valore

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La partecipazione avviene automaticamente se stipuli il Mutuo Crédit Agricole Flexi oppure Mutuo Crédit Agricole a Rata Costante! Per ottenere uno sconto sulla rata devi sottoscrivere i prodotti rientranti nell'iniziativa, entro la scadenza. Leggi il regolamento clicando qui

 

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Tassi

Tasso Variabile con soglia massima

Dipende dal tuo profilo e dalle aspettative sull'andamento dei tassi. Il variabile con CAP ti offre una protezione al rialzo e la possibilità di beneficiare dei ribassi, ma ha un costo iniziale leggermente superiore al variabile puro. Il tasso fisso garantisce invece una rata immutabile per tutta la durata. Se vuoi flessibilità con un limite al rischio, il CAP può essere un compromesso efficace.

Il mutuo variabile con CAP ha un costo superiore rispetto al variabile puro, perché la protezione al rialzo ha un prezzo – di solito uno spread leggermente più alto. Nel lungo periodo, se i tassi rimangono contenuti, il variabile puro risulta più economico. Il CAP conviene quando i tassi salgono significativamente e la soglia entra in gioco: in quello scenario, il risparmio rispetto al variabile puro può essere rilevante.

Non esiste una risposta valida per tutti. Uno spread più basso riduce il costo nelle fasi di tassi contenuti. Un CAP più basso offre una protezione più solida se i tassi salgono molto. La scelta dipende dallo scenario che ritieni più probabile e dalla tua disponibilità ad accettare una rata più alta in partenza in cambio di una maggiore tutela.

Il CAP si applica al tasso complessivo, cioè alla somma di Euribor e spread. Non è un limite sulla sola componente variabile: è la soglia massima oltre la quale il tasso applicato al tuo mutuo non può salire, indipendentemente dall'andamento dell'Euribor.

In linea generale, più il CAP è vicino al tasso fisso equivalente, minore è il vantaggio della formula variabile con protezione. Il CAP ha senso quando è sufficientemente distante dal tasso attuale da lasciare spazio ai ribassi, ma abbastanza contenuto da offrire una protezione reale in caso di rialzi. Una differenza di almeno uno o due punti percentuali tra tasso iniziale e CAP è solitamente lo scenario in cui questa formula esprime meglio il suo valore.

Sì, la rata si ferma al livello corrispondente al CAP. Una volta raggiunta la soglia massima, anche se l'Euribor continua a salire, il tasso applicato al tuo mutuo rimane fisso al CAP concordato. Questo vale per tutto il periodo in cui l'Euribor supera la soglia.

Il CAP non blocca la rata dal primo giorno: la rata aumenta regolarmente con l'Euribor fino al raggiungimento della soglia. Se la tua rata sta salendo è perché l'Euribor non ha ancora raggiunto il CAP del tuo contratto. La protezione entra in gioco solo quando il tasso complessivo raggiunge la soglia massima concordata.

Sì, è fisiologico. Lo spread applicato ai mutui con CAP è generalmente più alto rispetto al variabile puro, perché include il costo della protezione al rialzo. La rata iniziale è quindi leggermente superiore, ma in cambio hai la certezza di non superare mai una soglia predefinita.

Sì. Quando l'Euribor scende, la rata si riduce esattamente come in un variabile puro, senza limitazioni verso il basso. In una fase di tassi in discesa il tasso variabile con soglia massima offre gli stessi vantaggi del variabile tradizionale, con in più la protezione al rialzo già acquisita.

Non esiste un obbligo di accettazione: ogni banca valuta la pratica in base al debito residuo, al valore dell'immobile e al profilo reddituale del richiedente. Per importi molto bassi o durate residue brevi, alcune banche potrebbero ritenere l'operazione poco conveniente dal punto di vista gestionale. Vale la pena verificare direttamente con un consulente Crédit Agricole. Scopri le nostre filiali.

Nel contratto di mutuo il CAP è indicato come tasso massimo applicabile. Cerca la voce relativa al tasso massimo o alla soglia CAP nelle condizioni economiche del contratto. Una volta raggiunta la soglia, il tasso smette di salire e rimane fisso al CAP per tutto il periodo in cui l'Euribor lo supera. Se hai dubbi sulla lettura del tuo contratto, un nostro consulente può aiutarti a interpretare le condizioni specifiche.

Simulare il mutuo online ti permette di esplorare diverse combinazioni di importo, durata e tasso, incluso lo scenario con CAP attivo. Si tratta di uno strumento orientativo: la rata reale dipende dalla valutazione del tuo profilo reddituale e del valore dell'immobile. Per una risposta formale devi avviare la richiesta di mutuo e presentare la documentazione necessaria.

Il tasso e il CAP visualizzati online si basano sulle condizioni di mercato attuali. Il tasso definitivo – inclusa la soglia massima applicata al tuo mutuo – viene confermato al momento della stipula. Se le condizioni promozionali dovessero variare prima della firma, Crédit Agricole ne dà comunicazione con congruo anticipo.

Tasso Variabile

Dipende dal tuo profilo finanziario e dalle tue aspettative sull'andamento dei tassi. Il tasso variabile può risultare vantaggioso in una fase di tassi in discesa, ma comporta una maggiore incertezza sulla rata futura. Il tasso fisso offre invece stabilità e prevedibilità per tutta la durata del finanziamento.

Se le previsioni indicano una riduzione dei tassi, il variabile potrebbe permetterti di beneficiare di rate più contenute nel tempo. Tuttavia, l'andamento dei tassi non è prevedibile con certezza: la scelta deve tenere conto anche della tua capacità di sostenere eventuali aumenti nel caso in cui lo scenario si rivelasse diverso dalle attese.

Il variabile puro segue integralmente l'andamento dell'Euribor, al rialzo come al ribasso. Il variabile con cap prevede invece un tetto massimo oltre il quale il tasso non può salire, offrendo una protezione aggiuntiva in caso di rialzi significativi. Se vuoi mantenere aperta la possibilità di beneficiare dei ribassi ma con un limite al rischio, il variabile con CAP può rappresentare un compromesso efficace. Scopri il mutuo a tasso variabile con soglia massima.

Non esiste una risposta univoca: dipende dallo scenario che ritieni più probabile. Uno spread più basso riduce il costo del mutuo nelle fasi di tassi contenuti. Un CAP più basso ti protegge meglio in caso di rialzi significativi. In generale, se la tua priorità è limitare il rischio al rialzo, un CAP più basso offre una garanzia più solida nel lungo periodo.

L'impatto dipende dall'importo del mutuo, dalla durata residua e dall'entità del rialzo. Come indicazione generale, su un mutuo di 150.000 euro a 25 anni, un aumento dell'Euribor di un punto percentuale si traduce in un incremento della rata mensile di circa 70-80 euro.

La rata aumenta perché l'Euribor, a cui è indicizzato il tuo mutuo, è salito nel tempo. La rata inizierà a scendere quando l'Euribor si ridurrà, in seguito a eventuali decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea. I tempi e l'entità della discesa dipendono dall'evoluzione del contesto macroeconomico e non sono prevedibili con certezza.

Con il piano di ammortamento alla francese, utilizzato dalla maggior parte dei mutui, la quota capitale aumenta progressivamente nel tempo mentre la quota interessi diminuisce. Se la rata complessiva cresce a causa di un rialzo dell'Euribor, può accadere che la quota interessi assorba una parte maggiore della rata, rallentando il rimborso del capitale. È un effetto fisiologico del tasso variabile in una fase di tassi in salita.

In linea generale sì, soprattutto in una fase di tassi elevati: ridurre il capitale residuo significa pagare meno interessi sulle rate future. Puoi scegliere se destinare l'estinzione parziale alla riduzione della rata mensile o all'accorciamento della durata del mutuo, in base alle tue priorità finanziarie. Con Crédit Agricole l'operazione è gratuita.

Dipende dalla tua situazione e dagli obiettivi che vuoi raggiungere. Allungare la durata riduce la rata mensile ma aumenta il costo complessivo del mutuo. La surroga ti permette di trasferire il mutuo a condizioni potenzialmente più favorevoli, senza costi a tuo carico. Passare al tasso fisso ti garantisce invece stabilità e certezza della rata per il periodo residuo: con l'opzione CambiaTasso del Mutuo Flexi puoi passare da tasso variabile a fisso, e viceversa, fino a 4 volte durante tutta la durata del mutuo. Vale la pena valutare tutte e tre le opzioni con il supporto di un consulente. Scopri il mutuo per surroga Crédit Agricole.

Tasso Variabile con Rata Costante

Il mutuo a rata costante è un finanziamento a tasso variabile in cui l'importo della rata mensile rimane fisso per tutta la durata del mutuo. Le variazioni dell'Euribor non si riflettono sull'importo che paghi ogni mese, ma sulla durata complessiva del finanziamento: se i tassi salgono, il mutuo si allunga; se scendono, si chiude prima.

Con il tasso fisso sia la rata che la durata rimangono invariate per tutta la vita del mutuo. Con il mutuo variabile rata costante la rata è fissa, ma la durata può variare nel tempo in base all'andamento dell'Euribor. Se i tassi scendono, il variabile a rata costante può rivelarsi più conveniente del fisso perché il mutuo si chiude prima riducendo il costo complessivo degli interessi.

Se l'Euribor sale, la durata del mutuo si allunga per mantenere invariata la rata mensile. Questo avviene entro un limite massimo di 30 anni calcolato dalla stipula. Se il rialzo fosse talmente significativo da portare la durata oltre questo limite, la rata verrebbe ricalcolata verso l'alto.

Sì, è una delle formule più indicate per chi vuole prevedibilità sull'impegno mensile pur mantenendo aperta la possibilità di beneficiare dei ribassi dei tassi. È particolarmente adatto a chi ha un reddito stabile e vuole pianificare le spese familiari senza dover tenere conto di possibili variazioni della rata.

Il punto di partenza è una simulazione online: ti permette di vedere la rata mensile e confrontarla con le altre formule disponibili. Se vuoi approfondire la scelta tenendo conto della tua situazione reddituale e delle aspettative sui tassi, un consulente Crédit Agricole può aiutarti a valutare le opzioni con maggiore precisione.

Sì. Puoi contattare una filiale nella tua zona o utilizzare i canali digitali per fissare un appuntamento. I consulenti sono a disposizione per analizzare la tua situazione e guidarti nella scelta del mutuo più adatto, dal primo contatto fino alla stipula.

La simulazione ti fornisce un quadro orientativo su rata e importo finanziabile, ma non rappresenta un impegno formale da parte della banca. Per ottenere una valutazione vincolante occorre avviare la richiesta di mutuo e presentare la documentazione necessaria. Se vuoi sapere in anticipo quanto puoi spendere, con la MutuoCard puoi richiedere una pre-delibera prima ancora di aver individuato l'immobile.

Le condizioni visualizzate online – incluso il meccanismo di rata costante – si basano sui parametri di mercato attuali. Il tasso definitivo viene confermato solo in seguito alla delibera del mutuo e dipende dalla data di stipula del contratto. Per alcune tipologie di mutui e in particolari periodi promozionali le condizioni comunicate in fase di sottoscrizione della domanda possono essere bloccate per un periodo predeterminato: in questo caso la validità delle condizioni è riportata sul sito e sulle Informazioni Generali per il Credito Immobiliare a Consumatori.

Tasso Fisso

Dipende dal tuo profilo finanziario e dalla tua propensione al rischio. Il tasso fisso ti garantisce una rata stabile per tutta la durata del mutuo. Il tasso variabile può risultare inizialmente più vantaggioso, ma è soggetto alle oscillazioni degli indici di mercato.

No. Il tasso viene definito al momento della stipula e rimane invariato per tutta la durata del contratto, indipendentemente dall'andamento dei mercati finanziari.

Il tasso definitivo viene confermato solo in seguito alla delibera del mutuo e dipende dalla data di stipula del contratto. Per alcune tipologie di mutui e in particolari periodi promozionali le condizioni comunicate in fase di sottoscrizione della domanda possono essere bloccate per un periodo predeterminato: in questo caso la validità delle condizioni è riportata sul sito e sulle Informazioni Generali per il Credito Immobiliare a Consumatori.

Generalmente sì, almeno nella fase iniziale. Il differenziale riflette la maggiore certezza che il tasso fisso ti offre: il rischio legato alle variazioni degli indici di mercato rimane in capo alla banca. Nel lungo periodo, in uno scenario di rialzo dei tassi, il tasso fisso può tuttavia rivelarsi più conveniente.

La rata dipende da tre elementi: l'importo finanziato, la durata del mutuo e il tasso di interesse applicato. Puoi ottenere una simulazione immediata con il nostro calcolatore online.

Con una durata più breve la rata mensile è più alta, ma il costo complessivo degli interessi si riduce. Con una durata più lunga la rata è più contenuta, ma aumenta il costo totale del finanziamento. La scelta dipende dalla tua capacità reddituale e dai tuoi obiettivi finanziari.

Per un confronto corretto devi guardare il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che include tutte le spese del finanziamento - istruttoria, perizia, polizza incendio e scoppio, eventuali polizze CPI facoltative, spese mensili - e non solo gli interessi indicati dal TAN. È il parametro più utile per valutare il costo reale del mutuo e confrontarlo con altre offerte del mercato.

Le condizioni visualizzate online riflettono generalmente i parametri di mercato del momento. Per un mutuo ristrutturazione i tempi tra la richiesta e la stipula possono essere più lunghi rispetto a un acquisto standard, perché la pratica richiede documentazione aggiuntiva come il computo metrico e gli abilitativi. Il tasso definitivo viene confermato solo in seguito alla delibera del mutuo e dipende dalla data di stipula del contratto. Per alcune tipologie di mutui e in particolari periodi promozionali le condizioni comunicate in fase di sottoscrizione della domanda possono essere bloccate per un periodo predeterminato: in questo caso la validità delle condizioni è riportata sul sito e sulle Informazioni Generali per il Credito Immobiliare a Consumatori

Le simulazioni online sono uno strumento informativo: ti aiutano a capire la rata e il costo del finanziamento, ma non costituiscono un impegno contrattuale da parte della banca. Per avere una valutazione formale del tuo merito creditizio devi avviare la richiesta di mutuo, che prevede l'analisi della documentazione reddituale e dell'immobile.

Sì. Per i mutui destinati all'acquisto dell'abitazione principale non è prevista alcuna penale per l'estinzione anticipata, totale o parziale.

Sì. La surroga ti consente di trasferire il mutuo che hai con un altro istituto a Crédit Agricole, senza costi a tuo carico, per accedere a condizioni più favorevoli. Scopri il mutuo per surroga.

Il tasso fisso è spesso la soluzione più indicata per l'acquisto della prima casa, in particolare se desideri sostenere un impegno finanziario di lungo periodo con la certezza della rata mensile. Sono disponibili condizioni dedicate per i richiedenti under 36. Scopri il mutuo dedicato ai giovani.

Crédit Agricole finanzia generalmente fino all'80% del valore dell'immobile. Se hai meno di 36 anni e sei in possesso dei requisiti previsti, il Fondo di Garanzia Prima Casa può consentirti di accedere a un finanziamento fino al 100%.

La surroga è un diritto riconosciuto dalla normativa vigente e non richiede il consenso della banca cedente. Non comporta costi a tuo carico e può essere richiesta in qualsiasi momento durante la vita del mutuo.

La documentazione essenziale comprende documenti anagrafici, reddituali e relativi all'immobile.

La verità è che ogni pratica di mutuo richiede diversi tempi di lavorazione in base alla sua complessità e alla rapidità con cui vengono forniti i documenti richiesti. Tra analisi dei documenti, istruttoria e perizia possono volerci diverse settimane. Presentarsi al primo appuntamento con tutto il necessario può sicuramente aiutare a rendere il percorso più veloce.

L'elenco completo è disponibile nella sezione Documenti utili.

Oltre alla rata mensile, il mutuo può comportare alcune spese accessorie: spese di istruttoria, perizia dell'immobile, imposta sostitutiva, polizza assicurativa incendio e scoppio sull’immobile oggetto del mutuo, eventuali polizze facoltative. Tutti questi elementi sono riflessi nel TAEG, il parametro più utile per valutare il costo reale del finanziamento.

Il tasso fisso è particolarmente indicato per chi ha un reddito stabile e continuativo, privilegia la prevedibilità della rata e vuole tutelarsi da eventuali rialzi dei tassi nel corso della durata del finanziamento.

Sì. L'importo della rata mensile rimane costante dall'erogazione fino all'estinzione del mutuo.

Mutuo per ristrutturazione

Dipende dall'importo e dalla durata che ti servono. Un prestito personale o un fido sono più rapidi da ottenere, ma hanno tassi generalmente più alti e durate più brevi. Il mutuo ristrutturazione è più adatto per interventi importanti: permette di finanziare importi più elevati con rate sostenibili nel tempo, grazie a durate fino a 30 anni.

Crédit Agricole finanzia fino all'80% del valore dell'immobile. L'importo effettivamente concesso dipende dal valore della perizia, dal tuo profilo reddituale e dal rapporto tra rata e reddito.

In base al valore attuale, rilevato dalla perizia al momento della richiesta. Il valore futuro dell'immobile a lavori completati non è preso in considerazione per il calcolo del finanziamento.

No. Il mutuo per ristrutturazione copre fino all'80% del valore dell'immobile. Per finanziare l'intera spesa prevista per i lavori devi quindi disporre di una quota di risorse proprie, a meno che il valore dell'immobile non sia significativamente superiore all'importo richiesto.

Dipende dalla tipologia di intervento e dalle condizioni concordate. In alcuni casi l'erogazione avviene in un'unica soluzione, in altri tramite più tranche legate all'avanzamento dei lavori (SAL). Per lavori complessi o di importo rilevante, l'erogazione a SAL è la modalità più comune. Verifica le condizioni specifiche con il tuo consulente.

I tempi dipendono dalla velocità di avanzamento dei lavori e dalla verifica da parte della banca. In genere ogni tranche viene erogata dopo che un perito ha certificato il raggiungimento dello stato di avanzamento previsto. I tempi possono variare in base alla complessità dell'intervento e alla disponibilità del perito.

Oltre ai documenti anagrafici e reddituali, per la ristrutturazione sono richiesti: il rogito o il preliminare di acquisto, l'atto di provenienza, gli abilitativi urbanistici, il progetto autorizzato dal comune (dove previsto) e il computo metrico-estimativo. Quest'ultimo è particolarmente importante perché consente alla banca di valutare la congruità dell'importo richiesto rispetto ai lavori previsti.

La regola generale è che la rata mensile non superi il 30-35% del reddito netto mensile del nucleo familiare. Per una stima personalizzata puoi usare il simulatore o parlare direttamente con un consulente.

L'acquisto e la ristrutturazione sono due finalità distinte e richiedono una valutazione specifica. Se stai acquistando un immobile che necessita di lavori, parlane con un consulente Crédit Agricole per capire le opzioni disponibili nella tua situazione.

Ogni caso viene valutato singolarmente. In presenza di immobili non abitabili o da completare, la banca effettua una valutazione più approfondita dello stato dell'immobile e della fattibilità dell'intervento. Ti consigliamo di parlarne direttamente con un consulente prima di avviare la pratica.

Sì. La perizia iniziale serve a determinare il valore dell'immobile e l'importo finanziabile. Se l'erogazione avviene a SAL, la banca dispone perizie intermedie per verificare l'avanzamento dei lavori prima di erogare ogni tranche successiva.

Sì. Le detrazioni fiscali previste per i lavori di ristrutturazione — come il bonus ristrutturazione o l'ecobonus — sono compatibili con il mutuo ristrutturazione. Le due agevolazioni operano su piani diversi: le detrazioni riguardano le spese sostenute per i lavori, il mutuo è lo strumento di finanziamento. Per i dettagli sulle condizioni aggiornate ti consigliamo di verificare con il tuo consulente.

Sì. Il mutuo ristrutturazione seconda casa è disponibile alle stesse condizioni del mutuo per la prima casa. La finalità ristrutturazione è accessibile indipendentemente dalla destinazione d'uso dell'immobile.

Simulare il mutuo online ti dà un'indicazione utile su rata e importo finanziabile, ma non costituisce un impegno da parte della banca. Per avere una risposta formale devi avviare la richiesta e presentare la documentazione completa, incluso il computo metrico-estimativo dei lavori previsti.

Il tasso definitivo viene confermato solo in seguito alla delibera del mutuo e dipende dalla data di stipula del contratto. Per alcune tipologie di mutui e in particolari periodi promozionali le condizioni comunicate in fase di sottoscrizione della domanda possono essere bloccate per un periodo predeterminato: in questo caso la validità delle condizioni è riportata sul sito e sulle Informazioni Generali per il Credito Immobiliare a Consumatori.

Estinzione e compravendita

Si puoi vendere la tua casa anche se il mutuo è ancora attivo. Puoi usare il ricavato della vendita per procedere con l'estinzione anticipata. 

Si puoi estinguere il mutuo in anticipo, in parte o completamente.

Agevolazioni

Il Fondo Prima Casa è il Fondo di garanzia per i mutui per l'acquisto e la ristrutturazione della prima casa. È un fondo istituito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che viene gestito da Consap. 

Il Fondo è dedicato ai giovani 36, ma anche ai nuclei famigliari numerosi a partire da tre figli con età inferiore a 21 anni e un reddito contenuto, oppure a nuclei familiari con un solo genitore e figli piccoli. Per approfondimento sulle categorie di appartenenza clicca qui. L'importante è non essere già proprietari di altri immobili ad uso abitativo (anche all'estero).

Grazie al Fondo, puoi richiedere un finanziamento fino al 100% del valore della casa. 
Il Fondo prevede una garanzia pubblica del 50% per un mutuo fino a 250.000 euro ma, se hai meno di 36 anni e hai un ISEE non superiore a 40.000€ annui, la garanzia raggiunge l'80% (per mutui che superano l'80% del prezzo di acquisto dell'immobile). Non occorrono garanzie aggiuntive a quella pubblica.

La domanda per accedere al Fondo viene presentata direttamente dalla Banca.
Per gli altri dettagli puoi consultare il sito internet Consap

No, il Mutuo con Fondo di Garanzia è riservato solo per l'acquisto della prima casa. Se sei proprietario di un immobile a uso abitativo, non puoi accedere a questa agevolazione.

Si, se acquisti un immobile in classe A o B non paghi le spese di istruttoria. In caso di surroga, se il tuo immobile è in classe A o B non paghi le spese mensili (spese di incasso rata e di gestione pratica).
Ottieni uno sconto sulla rata se, durante la durata del mutuo, migliori di almeno 2 classi energetiche la  tua abitazione. Grazie al Programma Scelte di Valore puoi avere degli sconti sulla rata sottoscrivendo uno o più prodotti rientranti nell'iniziativa.

Sì. Il Fondo di Garanzia Prima Casa è accessibile anche agli under 36 in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Scopri il mutuo di Crédit Agricole dedicato ai giovani.

Per alcune categorie prioritarie di accesso al Fondo di Garanzia Prima Casa, tra cui i giovani under 36, può essere richiesta la verifica dell'ISEE. Le soglie e le condizioni di accesso sono definite dalla normativa vigente e possono variare nel tempo. Ti consigliamo di verificare i requisiti aggiornati con un nostro consulente.

Il fondo CONSAP – nome completo Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa – è uno strumento pubblico gestito da CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze e permette di accedere a finanziamenti con un loan-to-value più elevato rispetto alla soglia ordinaria dell'80%.

Possono accedere al fondo le persone fisiche che intendono acquistare un immobile da destinare ad abitazione principale. L'accesso è riservato a categorie specifiche: giovani under 36, coppie coniugate o conviventi more uxorio da almeno due anni, nuclei monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi IACP e famiglie numerose.

I requisiti generali sono: destinazione dell'immobile ad abitazione principale, assenza di altri immobili a uso abitativo di proprietà sul territorio nazionale (salvo eccezioni), mutuo non superiore a 250.000 euro e immobile non appartenente alle categorie catastali di lusso (A1, A8, A9). Per le categorie prioritarie si aggiungono requisiti specifici legati a età, ISEE e composizione del nucleo familiare. La residenza nell'immobile deve essere stabilita entro 12 mesi dalla stipula.

Il percorso si articola in pochi passaggi: ci si rivolge a una banca aderente al protocollo ABI-MEF dichiarando di voler accedere alla garanzia prima casa; la banca raccoglie la documentazione, verifica i requisiti e trasmette la richiesta a CONSAP; CONSAP ha 20 giorni per rispondere (in caso di silenzio vale il silenzio-assenso); ottenuta la garanzia, la banca procede con la propria delibera; con delibera positiva si stipula l'atto notarile e si eroga il mutuo. La garanzia può arrivare fino all'80% della quota capitale per gli under 36 con ISEE ≤ 40.000 euro, rendendo possibile un finanziamento fino al 100% del valore dell'immobile.

Il richiedente deve avere meno di 36 anni al momento della presentazione della domanda. L'ISEE del nucleo familiare non deve superare 40.000 euro annui: è necessario presentare la certificazione ISEE in corso di validità. Non è richiesta la residenza nell'immobile al momento della domanda, ma deve essere stabilita entro 12 mesi dalla stipula del mutuo. L'immobile deve diventare l'abitazione principale del richiedente.

La convivenza more uxorio indica una coppia non unita in matrimonio né in unione civile, ma che condivide stabilmente la vita comune. Per accedere al fondo, la convivenza deve essere in corso da almeno due anni. Si dimostra attraverso la dichiarazione anagrafica di convivenza registrata presso il Comune di residenza. In assenza di residenza comune, la banca può richiedere documentazione integrativa a supporto.

Il nucleo monogenitoriale deve presentare: documento d'identità e codice fiscale, stato di famiglia aggiornato che attesti la presenza di figli minori a carico, certificazione ISEE in corso di validità, documentazione reddituale (CU, buste paga o dichiarazione dei redditi). Se applicabile, può essere richiesta documentazione relativa all'affidamento dei figli. La banca può richiedere ulteriori documenti in fase di istruttoria.

Le soglie ISEE per le famiglie numerose variano in base al numero di figli a carico e sono definite dalla normativa di riferimento del fondo. In linea generale, al crescere del numero di figli corrispondono soglie ISEE più elevate, per tenere conto della maggiore incidenza dei carichi familiari. Per i valori aggiornati è consigliabile verificare direttamente sul sito di CONSAP o con la banca, poiché le soglie possono essere aggiornate annualmente.

In via generale, chi possiede altri immobili a uso abitativo sul territorio nazionale non può accedere al fondo. Fanno eccezione le quote acquisite per successione ereditaria, a condizione che non si tratti di una quota preponderante e che l'immobile non sia nella disponibilità esclusiva del richiedente. Ogni caso va valutato singolarmente dalla banca in fase di istruttoria, sulla base della documentazione prodotta.

La presenza di un diritto di usufrutto su un immobile abitativo può costituire un ostacolo all'accesso, a seconda di come incide sulla disponibilità effettiva dell'immobile. L'acquisto delle quote degli altri eredi su un immobile ricevuto per successione è generalmente ammesso, ma la valutazione dipende dalla situazione complessiva del richiedente. È consigliabile verificare il caso specifico con la banca prima di avviare la pratica.

L'importo massimo garantito dal fondo è di 250.000 euro, riferito alla quota di mutuo. Le pertinenze – come box o cantina – possono essere incluse nel finanziamento se acquistate contestualmente all'immobile principale, nei limiti di questo importo. Le spese accessorie (perizia, istruttoria, notaio, imposte) non rientrano nell'importo garantito e restano a carico dell'acquirente.

La garanzia ordinaria copre il 50% della quota capitale. Sale all'80% per le categorie prioritarie (giovani under 36 con ISEE ≤ 40.000 euro, famiglie numerose con requisiti specifici) per richieste di mutuo di importo superiore all’80% del valore dell’immobile acquistato.

Per accedere a un mutuo con LTV superiore all'80% – fino al 100% – è necessario rientrare nelle categorie prioritarie previste da CONSAP. La banca deve aderire al protocollo ABI-MEF e accettare di concedere il finanziamento a copertura totale del valore dell'immobile. Anche in questo caso, la delibera finale rimane a discrezione della banca, che valuta autonomamente il merito creditizio del richiedente.

L'immobile deve essere destinato ad abitazione principale del richiedente, non deve appartenere alle categorie catastali di lusso (A1, A8, A9) e deve trovarsi sul territorio nazionale. La residenza deve essere trasferita entro 12 mesi dalla data di stipula del mutuo. L'immobile non deve essere già di proprietà del richiedente né deve trattarsi di un acquisto tra parenti in linea retta.

L'acquisto di immobili in asta giudiziaria è una fattispecie con caratteristiche specifiche – in particolare per quanto riguarda i tempi di erogazione e la documentazione disponibile sull'immobile. L'ammissibilità al fondo in questi casi dipende dalla possibilità di soddisfare tutti i requisiti previsti, compresa la perizia e la verifica della regolarità urbanistica. È consigliabile verificare preventivamente con la banca la percorribilità dell'operazione.

Le pertinenze come box e cantina possono essere incluse nel finanziamento se acquistate contestualmente all'immobile principale e nei limiti dell'importo massimo di 250.000 euro. Il lastrico solare e altre parti comuni o accessorie vanno valutati caso per caso, in base alla loro classificazione catastale e al loro legame con l'unità abitativa principale. La banca verifica l'ammissibilità in fase di istruttoria.

Il fondo ammette anche operazioni di acquisto abbinate a ristrutturazione, a condizione che il finanziamento rientri nei limiti previsti e che l'immobile sia destinato ad abitazione principale. L'efficientamento energetico è una delle finalità ammesse. La sola ristrutturazione – senza acquisto – non rientra nelle finalità coperte dal fondo, che è specificamente destinato all'acquisto della prima casa.

La domanda si presenta esclusivamente attraverso la banca, non direttamente a CONSAP. È la banca a raccogliere la documentazione, verificare i requisiti e trasmettere la richiesta di garanzia. Il modulo da compilare è quello predisposto dalla banca aderente al protocollo ABI-MEF: non esiste un modulo da scaricare autonomamente sul sito di CONSAP per questa fase.

CONSAP ha 20 giorni lavorativi per rispondere alla richiesta trasmessa dalla banca. In caso di mancata risposta entro questo termine, vale il silenzio-assenso. I tempi della delibera bancaria e dell'erogazione dipendono dall'istituto di credito e dalla complessità della pratica: non sono definiti dalla normativa del fondo. In media, il processo complessivo dalla richiesta alla stipula richiede alcune settimane.

Sì. L'approvazione di CONSAP non vincola la decisione della banca. L'istituto di credito mantiene piena autonomia nella valutazione del merito creditizio del richiedente: può rifiutare il mutuo per motivi legati alla capacità reddituale, alla storia creditizia o ad altri elementi della pratica, indipendentemente dall'esito positivo della garanzia statale.

No. Il Fondo CONSAP non consente alla Banca di richiedere ulteriori coperture, come la presenza di un garante. Ogni istituto di credito applica le proprie politiche di erogazione: la garanzia statale riduce il rischio per la banca, ma non sostituisce la valutazione complessiva del profilo del richiedente.

La surroga di un mutuo assistito dalla garanzia CONSAP è tecnicamente possibile, ma presenta vincoli specifici. In particolare, il nuovo mutuo deve rispettare i requisiti previsti dal fondo al momento della surroga, e la garanzia non si trasferisce automaticamente alla nuova banca. È necessario verificare con l'istituto subentrante se aderisce al protocollo e se è disposto a mantenere o richiedere nuovamente la garanzia.

La garanzia del fondo tutela la banca, non il mutuatario. In caso di insolvenza, CONSAP interviene a copertura parziale del debito residuo nei confronti dell'istituto di credito. Il mutuatario rimane comunque obbligato alla restituzione delle somme dovute: la garanzia non estingue il debito né sospende le azioni di recupero crediti. Non rappresenta quindi una forma di protezione personale per chi non riesce a pagare.

Il vincolo di abitazione principale è un requisito essenziale per l'accesso al fondo. Se l'immobile cessa di essere la residenza principale del mutuatario – per cambio di destinazione d'uso, vendita o altri motivi – la garanzia può decadere e la banca può rivalersi sulle condizioni del finanziamento. È consigliabile informare tempestivamente la banca in caso di variazioni e verificare le implicazioni contrattuali prima di procedere.

Documentazione

Per firmare digitalmente i documenti accedi all'area riservata attraverso il link presente nell'email ricevuta al termine della richiesta online. Una volta fatto l'accesso clicca su "Procedi e firma i contratti". Scarica il documento di aiuto per la firma digitale e segui le istruzioni. 

Per procedere con la richiesta di mutuo, devi presentare: 

  • Documenti personali: Carta d’identità, codice fiscale, stato di famiglia, certificato di matrimonio etc.
  • Documenti che attestano il reddito: ultima busta paga (gli ultimi due modelli unici per lavoratori autonomi) e ultimo CU/730 (certificazione unica). 
  • Documenti relativi alla casa: Contratto d'acquisto o proposta d’acquisto accettata, visura catastale, attestato di prestazione energetica (APE), documenti relativi al progetto di costruzione o ristrutturazione.

In alcuni casi, potrebbero essere necessari dei documenti aggiuntivi, utili per valutare in modo accurato la tua richiesta.

Dopo la stipula del mutuo, puoi verificare i tuoi pagamenti e il numero delle rate che ti mancano da pagare direttamente dal tuo Home Banking o dal'App Crédit Agricole Italia, o anche in Filiale chiedendo al tuo Gestore.

Il certificato degli interessi passivi del mutuo è disponibile in App o Home Banking nella sezione Documenti. In alternativa puoi richiederlo al tuo Gestore o in Filiale.

Puoi consultare le condizioni contrattuali e il piano di ammortamento del tuo mutuo direttamente nella tua area personale dell'App o Home Banking.

Sì. I lavoratori autonomi e i titolari di partita IVA possono richiedere il mutuo presentando la documentazione reddituale prevista, in genere le ultime dichiarazioni dei redditi. La valutazione tiene conto della continuità e della stabilità del reddito nel tempo. Scopri tutti i documenti utili per la richiesta del mutuo nella nostra sezione dedicata.

Opzioni aggiuntive flessibilità mutuo

Grazie all'opzione IniziaconCalma puoi iniziare a rimborsare il mutuo fino a 12 mesi dopo la stipula, sospendendo sia il rimborso del capitale che il pagamento degli interessi. Gli interessi maturati durante il periodo iniziale di sospensione vengono ripartiti in quote uguali sulle rate di ammortamento a partire dalla prima rata successiva al periodo di sospensione.

L'Opzione CambiaTasso ti consente, dopo 12 mesi dalla stipula del mutuo, di modificare il tasso applicato, da fisso a variabile o viceversa, fino a 4 volte nel corso della durata del mutuo. 
Puoi abbinare l'opzione facoltativamente al Mutuo Crédit Agricole Flexi in fase di stipula e prevede l’applicazione di una maggiorazione sul tasso del mutuo, secondo quanto riportato nelle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare a Consumatori

Grazie all'opzione SaltaRata puoi saltare la rata ogni anno, quando vuoi e senza costi aggiuntivi per tutta la durata del mutuo. L'opzione è esercitabile anche da App e Home Banking.

Con l'opzione SospendiRata: sospendi il pagamento delle rate fino a 12 mesi. La puoi attivare trascorsi 24 mesi dall'inizio del pagamento delle rate del mutuo.

MutuoCard

MutuoCard è un servizio gratuito che ti consente di ottenere una predelibera di mutuo, valida per 6 mesi, con l'importo massimo che puoi richiedere. Così puoi cercare casa con sicurezza sapendo già quanto puoi spendere. 

MutuoCard è valido solo per la finalità di solo acquisto immobile a uso residenziale (prima o seconda casa). 

Servizio offerto in abbinamento al Mutuo Crédit Agricole Flexi e Mutuo Crédit Agricole a Rata Costante.

Si, MutuoCard ha una validità di 6 mesi. Se entro questo periodo non firmi il contratto di mutuo, la predelibera scade e dovrai ripresentare una nuova richiesta che sarà valutata in base alle condizioni economiche e ai tassi in vigore al momento della nuova domanda.

Invece, nel caso in cui decidi di non proseguire con la stipula del mutuo puoi ignorare la richiesta senza sostenere costi aggiuntivi.

La predelibera del mutuo è la valutazione preliminare con cui la banca, sulla base dei tuoi dati anagrafici e reddituali, indica l'importo massimo che puoi ottenere prima ancora di aver scelto casa. MutuoCard è gratuita e valida 6 mesi: ti dà un budget di riferimento, mentre la combinazione di importo, rata e durata si definisce con lo Specialista in Filiale.

La predelibera è un primo via libera basato sul tuo profilo, ottenuto prima di individuare l'immobile. La delibera definitiva arriva dopo che hai scelto la casa: la banca completa la perizia sull'immobile e l'istruttoria finale e approva il mutuo specifico. La predelibera ti serve a cercare casa con un budget chiaro, la delibera definitiva è il passaggio che porta alla stipula.

Per la predelibera di mutuo bastano pochi documenti anagrafici e reddituali: carta d'identità, codice fiscale, ultima busta paga e Certificazione Unica per i lavoratori dipendenti. La banca effettua inoltre le consuete verifiche nelle banche dati creditizie, che non sono un documento da consegnare ma un controllo interno.

MutuoCard è un servizio gratuito: non sono previsti costi né commissioni per richiedere la predelibera. Se decidi di non proseguire con il mutuo, puoi lasciarla scadere senza spese aggiuntive.

La predelibera si basa sulle informazioni fornite al momento della richiesta. Variazioni rilevanti, come un nuovo finanziamento, un cambio di lavoro o un periodo di prova, possono incidere sulla valutazione finale, perché al momento della delibera definitiva la banca verifica nuovamente la tua situazione.

Dopo aver individuato la casa, fornisci la documentazione sull'immobile, la banca dispone la perizia per valutarne il valore e completa l'istruttoria finale. Se l'esito è positivo, si arriva alla delibera definitiva e quindi alla stipula del mutuo.

La richiesta di MutuoCard, in presenza di tutti i documenit necessari, viene valutata in pochi giorni e, se accolta, la predelibera è valida 6 mesi. Se non firmi il contratto entro la scadenza, dovrai presentare una nuova richiesta, valutata in base alle condizioni e ai tassi in vigore in quel momento.

La predelibera è una valutazione preliminare positiva, ma non equivale alla concessione definitiva. L'erogazione resta subordinata alla perizia sull'immobile, all'esito dell'istruttoria finale e al permanere delle condizioni sulle quali la predelibera è stata rilasciata. Non è quindi un impegno incondizionato della banca.

Richiesta e simulazioni

Se desideri approfondire le caratteristiche dei mutui Crédit Agricole e vuoi richiedere un preventivo, visita il sito mutui.credit-agricole.it Potrai scoprire l’intera offerta mutui Crédit Agricole, calcolare la rata, in base al mutuo più adatto alle tue esigenze e procedere con la richiesta di preventivo. Sarai contattato dai nostri specialisti per un appuntamento in Filiale.

L'importo massimo del mutuo dipende dal valore dell'immobile a garanzia e dall'importo della rata che puoi sostenere, in base al tuo reddito netto mensile e a eventuali finaziamenti o altri impegni in corso. In alcuni casi è necessario avere uno o più garanti.

Rispondendo ad alcune semplici domande, grazie al Simulatore di Crédit Agricole puoi conoscere l'importo massimo che puoi richiedere. Accedi qui per simulare l'importo che puoi richiedere.

Per richiedere un preventivo di mutuo, puoi usare il nostro simulatore online di mutuo oppure prendere un appuntamento in Filiale.

Puoi monitorare l'avanzamento della tua richiesta direttamente dalla tua AppCrédit Agricole Italia utilizzando la funzionalità MutuoMap. In più, con MutuoMap potrai inviare i documenti utili all’istruttoria. 
Inoltre il tuo Gestore è sempre a disposizione per richieste relative al tuo mutuo e allo stato di avanzamento della tua richiesta.

Solitamente l’importo del mutuo non supera l’80% del valore dell’immobile, stabilito in base alla perizia di un tecnico che viene generalmente nominato dalla banca. In alcuni casi è possibile arrivare anche a importi eccedenti all’80% del valore dell’immobile, se si forniscono ulteriori garanzie come la Garanzia Fondo Prima Casa

L'importo del mutuo che poi richiedere viene determinato considerando sia il reddito sia il capitale che sei disposto ad anticipare, l’apporto deve corrispondere almeno al 20% del valore dell’immobile.
 

Si è possibile richiedere un secondo mutuo per acquistare un secondo immobile. La banca valuterà attentamente la tua situazione finanziaria e la capacità di rimborso complessiva.

Crédit Agricole finanzia fino all'80% del valore dell'immobile, quindi in linea generale è necessario disporre di almeno il 20% come anticipo. A questa cifra vanno aggiunte le spese accessorie dell'acquisto, che non rientrano nel finanziamento.

Le spese accessorie del mutuo variano in base al valore dell'immobile e alla situazione fiscale dell'acquirente, ma è prudente mettere in conto un importo aggiuntivo tra il 5% e il 10% del prezzo di acquisto. Le voci principali sono: imposta di registro o IVA, spese notarili per il rogito e l'iscrizione dell'ipoteca, eventuale commissione di agenzia e polizza assicurativa incendio e scoppio sull’immobile oggetto del mutuo, obbligatoria.

La regola generale seguita dalle banche è che la rata mensile non superi il 30-35% del reddito netto mensile del nucleo familiare. Per una stima personalizzata puoi usare il nostro simulatore.

È possibile accedere a un finanziamento fino al 100% del valore dell'immobile tramite il Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap), fino a un massimo di 250.000 euro. Crédit Agricole aderisce al protocollo ABI-MEF relativo a questo fondo. Restano comunque a carico dell'acquirente le spese accessorie dell'acquisto.

In generale sì. Un anticipo più elevato riduce il rapporto tra importo finanziato e valore dell'immobile, migliorando il profilo di rischio della richiesta. Questo può influire positivamente sia sull'esito della valutazione che sulle condizioni applicate al mutuo.

Non esiste una risposta univoca: dipende dalla tua situazione finanziaria complessiva. Un anticipo più alto riduce la rata e il costo totale del mutuo, ma è importante mantenere una riserva di liquidità per far fronte alle spese accessorie e agli imprevisti. Vale la pena valutare entrambe le opzioni con il supporto di un consulente.

Dalla consegna della documentazione completa alla stipula intercorrono generalmente non più di 90 giorni. I tempi effettivi dipendono dalla complessità della pratica e dalla disponibilità delle parti per il rogito notarile.

Quando simuli il mutuo online ottieni un'indicazione utile su rata e importo finanziabile, ma non una risposta formale della banca. Per avere una valutazione vincolante devi presentare la documentazione completa e avviare l'istruttoria.

La delibera è soggetta alla verifica di tutti gli elementi della pratica, inclusa la perizia sull'immobile. Se dalla perizia emergono elementi che modificano il valore di riferimento o la valutazione del rischio, la banca può rivedere le condizioni o richiedere garanzie aggiuntive. È sempre consigliabile raccogliere tutta la documentazione prima di firmare il compromesso.

Inserire una condizione sospensiva legata all'ottenimento del mutuo è una tutela importante: in caso di mancata concessione del finanziamento, ti permette di recedere dall'acquisto senza perdere la caparra. È una valutazione che ti consigliamo di approfondire con il tuo notaio di riferimento.

Sì. Fare verificare la proposta d'acquisto o il compromesso da un notaio prima della firma è una buona prassi: consente di individuare eventuali clausole problematiche e di affrontare l'iter con maggiore serenità. Con MutuoCard di Crédit Agricole puoi inoltre ottenere una pre-delibera prima ancora di individuare l'immobile.

Dipende dalle tue priorità. Ridurre la rata alleggerisce l'impegno mensile, utile se le tue esigenze di liquidità potrebbero cambiare nel tempo. Accorciare la durata riduce il costo complessivo del mutuo in termini di interessi. Con Mutuo Crédit Agricole Flexi puoi scegliere l’opzione VariaRata, che ti consente di modificare l’importo della rata, e di conseguenza la durata del mutuo, direttamente tramite App.

Assicurazione mutuo

L'assicurazione sull'immobile con la polizza incendio e scoppio è obbligatoria per legge e deve essere contratta preventivamente all'erogazione del finanziamento.

Puoi reperire autonomamente sul mercato una polizza di Compagnia terza oppure puoi scegliere di sottoscrivere la polizza assicurativa offerta dalla banca (Protezione Vivi Casa di Crédit Agricole Assicurazioni) che comprende anche altre coperture. Scopri il prodotto qui

Difficoltà di pagamento

Se hai difficoltà con i pagamenti delle rate, contatta il tuo Gestore il prima possibile così da valutare le possibili soluzioni da perseguire, tra cui l'attivazione delle eventuali opzioni di flessibilità (SaltaRata, Sospendirata...) abbinate al tuo mutuo. Puoi valutare con il tuo Gestore anche una rinegoziazione delle condizioni.

Surroga

Oltre ai documenti anagrafici e reddituali, per richiedere la surroga del mutuo devi presentare: 

  • la copia del contratto di mutuo originario
  • l’atto di compravendita dell’immobile per cui è stato richiesto il mutuo
  • la copia della nota di iscrizione ipotecaria
  • le ricevute del pagamento delle ultime rate del mutuo corrisposte

La surroga è il trasferimento del mutuo da una banca a un'altra. Puoi portare gratuitamente il tuo mutuo da noi e approfittare di tutti i vantaggi di Mutuo Crédit Agricole Flexi. 

Dipende dal tuo caso specifico. La surroga conviene quando la differenza tra il tuo tasso attuale e quello offerto dalla nuova banca è significativa. Anche un risparmio apparentemente piccolo sulla rata può tradursi in migliaia di euro nel corso degli anni. Vale la pena fare una simulazione personalizzata per capire se nel tuo caso il vantaggio è concreto.

In genere i tassi della surroga sono allineati a quelli dei nuovi mutui, e in alcuni casi possono essere anche più vantaggiosi. Le banche sono infatti interessate ad acquisire clienti con storico positivo di pagamento. Se noti differenze significative, vale la pena chiedere al consulente se esistono condizioni particolari o promozioni dedicate alla portabilità.

Sì, assolutamente. La surroga ti permette di modificare il tipo di tasso, quindi, puoi passare da variabile a fisso (o viceversa) approfittando del trasferimento. È uno dei motivi più comuni per cui si sceglie di surrogare.

Non esiste un periodo minimo obbligatorio per legge. Puoi richiedere la surroga in qualsiasi momento dopo la stipula del mutuo originario. In pratica, ha senso valutarla quando il risparmio complessivo giustifica l'operazione, considerando i costi iniziali già sostenuti per il primo mutuo.

Dalla richiesta alla firma del nuovo contratto passano in media 60-90 giorni, a seconda della complessità della pratica e dei tempi della banca di provenienza. La legge prevede che la banca originaria debba rilasciare la documentazione necessaria entro 30 giorni dalla richiesta, ma l'iter complessivo dipende anche dalla disponibilità del notaio e dalla velocità di lavorazione delle pratiche catastali e ipotecarie.

Quando simuli il mutuo online ottieni un'indicazione utile su rata e importo finanziabile, ma non una risposta formale della banca. Per avere una valutazione vincolante devi presentare la documentazione completa e avviare l'istruttoria.

Sì, è possibile. La nuova banca valuta la tua situazione reddituale attuale e il rapporto tra mutuo residuo e valore dell'immobile. Anche se hai pagato regolarmente, se nel frattempo le tue condizioni economiche sono peggiorate o se il rapporto LTV (loan-to-value) è troppo alto rispetto ai criteri della banca, la richiesta potrebbe non essere accolta o potrebbero essere richieste garanzie aggiuntive.

Sì, la nuova banca richiede sempre una perizia aggiornata dell'immobile per verificarne il valore. Questa perizia è necessaria per calcolare il rapporto tra debito residuo e valore dell'immobile, che influisce sulla valutazione del rischio. Il costo della perizia è sempre a carico della banca nel caso di surroga.

Sì, il valore aggiornato è rilevante. Se l'immobile si è rivalutato, il rapporto LTV migliora e questo può favorire l'approvazione della surroga e condizioni più vantaggiose. Al contrario, se il valore è diminuito e il debito residuo supera l'80% del nuovo valore, la banca potrebbe richiedere garanzie aggiuntive o applicare condizioni meno favorevoli.

Serve la documentazione reddituale aggiornata (buste paga, CU, dichiarazioni dei redditi),Il contratto del mutuo originario, il piano di ammortamento del mutuo attuale, la documentazione dell'immobile (visure catastali, atto di acquisto), i dati dell'ipoteca in essere, e i documenti di identità. Scopri i documenti utili per il mutuo.

No. La surroga è un'operazione a costo zero per il cliente: se la pratica non viene accolta, non ci sono penali o costi da sostenere. Anche la perizia, che è parte del processo istruttorio, è a carico della banca

Dipende dalle condizioni di partenza. Se il nuovo tasso è significativamente più basso di quello del tuo mutuo, puoi ottenere una rata inferiore anche mantenendo la stessa scadenza. In alternativa, puoi scegliere di ridurre la rata allungando leggermente la durata, entro i limiti previsti dalla normativa. Con il nostro simulatore puoi verificare le diverse opzioni.

Ogni caso va valutato singolarmente. Mutui con stato avanzamento lavori non ancora completati, accolli recenti, immobili con situazioni catastali complesse (pertinenze multiple, frazionamenti, modifiche non ancora registrate), o situazioni con LTV superiore all'80% possono rendere più complessa la surroga. In particolare, le surroghe con debito residuo molto elevato rispetto al valore dell'immobile richiedono una valutazione specifica. Ti consigliamo di parlarne subito con un nostro consulente per verificare la fattibilità nel tuo caso specifico.

La polizza incendio e scoppio è obbligatoria, puoi mantenere la polizza già in essere o stipularne una nuova con la banca subentrante; le eventuali polizze CPI stipulate con il primo mutuo possono essere mantenute o sostituite. Per quel che riguarda il conto corrente, non è necessaria l'apertura di un conto corrente presso la nuova banca per l'addebito della rata, ma verifica sempre le condizioni specifiche dell'offerta.