Revoca dalla negoziazione sull’Hi-Mtf delle azioni Crédit Agricole FriulAdria S.p.A.
Facendo seguito a quanto comunicato in data 29 settembre 2021, Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (la “Società”) rende noto che in data odierna Hi-Mtf Sim S.p.A., società che organizza e gestisce il mercato “Hi-Mtf” su cui erano negoziate le azioni della Società, ha in-formato la Società che è intervenuta la revoca dalla negoziazione di tali azioni, con efficacia a far data dallo scorso 30 settembre 2021.
AVVISO DEPOSITO DOCUMENTI
Si rende noto che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 è disponibile al pubblico presso la Sede legale della Società, e pubblicata sul sito internet della Società www.gruppo.credit-agricole.it sezione “Investor Relations – Bilanci”, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” www.1info.it
Richiesta di revoca dalla quotazione delle azioni Crédit Agricole FriulAdria dal Hi-Mtf e perdita dei requisiti per la qualifica di emittente strumenti diffusi tra il pubblico in misura rilevante
A seguito del perfezionamento dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa ai sensi dell’art. 102 del Testo Unico della Finanza (l’ “Offerta”) da Crédit Agricole Italia S.p.A. (l’“Offerente”) sulle azioni di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (la “Società”), la quale si è conclusa con il conseguimento da parte dell’Offerente di una partecipazione pari al 99,101% del capitale della Società, si comunica che: (i) come indicato nella documentazione pubblicata dall’Offerente in merito all’Offerta, e alla luce del risultato della stessa, in data 28 settembre 2021 l’Emittente ha inviato richiesta a Hi-Mtf Sim S.p.A., società che organizza e gestisce il mercato Hi-Mtf su cui sono quotate le azioni della Società, ai fini della revoca dalla quotazione. Si rammenta che, in data 13 settembre 2021 e in ragione dell’Offerta, il gestore del mercato aveva disposto la sospensione delle azioni della Società dalla quotazione. Della revoca dalla quotazione, una volta disposta dal gestore del mercato, sarà data comunicazione senza indugio da parte della Società; (ii) a partire dal 23 settembre scorso – data di regolamento dell’Offerta – la Società ha perso i requisiti per la qualifica di emittente strumenti diffusi tra il pubblico in misura rilevante, ai sensi dell’art. 116 del Testo Unico della Finanza e degli artt. 2-bis e 108 del Regolamento Emittenti. In conformità alla legge, gli obblighi previsti dalla normativa per gli emittenti titoli diffusi continueranno ad applicarsi alla Società sino al 31 dicembre del corrente anno e cesseranno a far tempo dal 1° gennaio 2022.
Crédit Agricole Leasing Italia e Sanlorenzo in partnership per la nautica
Mobilità sostenibile: dall'Università di Parma contributi agli studenti per gli abbonamenti bus
Gli studenti regolari (cioè non fuori corso) dell’Università di Parma potranno fruire di un importante contributo nella sottoscrizione degli abbonamenti annuali per i mezzi pubblici. La buona notizia arriva all’inizio della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile ed è il frutto di un’iniziativa promossa da Università di Parma e Crédit Agricole Italia, in collaborazione con TEP, nell’ottica appunto di favorire la mobilità sostenibile.
Crédit Agricole Italia Sigla Partnership Con Gimme5 Per Innovare I Servizi Finanziari
Sarà disponibile nei prossimi mesi un nuovo salvadanaio digitale che renderà automatici i meccanismi di risparmio e investimento per tutti i clienti CA Italia, promuovendo l’educazione finanziaria delle nuove generazioni.
GRUPPO BANCARIO CRÉDIT AGRICOLE ITALIA: RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021 Utile netto consolidato a 562 milioni
I risultati del primo semestre 2021 sono caratterizzati dall’ingresso di Creval all’interno del perimetro del Gruppo e dalle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione. Per garantire la comparabilità dei risultati rispetto allo stesso periodo del 2020, sono stati presentati tutti i dati al netto della suddetta variazione di perimetro e degli elementi straordinari.
Crédit Agricole FriulAdria: utile semestrale a 39 milioni (+51%) Oltre 520 milioni di erogazioni a privati e aziende del territorio
Il Consiglio di Amministrazione di Crédit Agricole FriulAdria, riunitosi a Pordenone, ha approvato il bilancio intermedio al 30 giugno 2021.
Offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. - approvato il Comunicato dell’Emittente
Il Consiglio di Amministrazione di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (la “Società” o “CA FriulAdria”), riunitosi in data odierna, ha approvato il comunicato (il “Comunicato dell’Emittente”) redatto ai sensi dell’art. 103, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il “TUF”), e dell’art. 39 del Regolamento emittenti adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il “Regolamento Emittenti”), relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Crédit Agricole Italia S.p.A. (l’“Offerente”) ai sensi dell’art. 102 del TUF e avente a oggetto massime n. 4.159.603 azioni ordinarie (le “Azioni”) della Società, rappresentative del 17,233% del capitale sociale della Società, dedotte le (i) n. 19.865.895 Azioni detenute dall’Offerente, rappresentative dell’82,302% del capitale sociale dell’Emittente, e (ii) n. 112.359 Azioni detenute dall’Emittente.
GRUPPO BANCARIO CRÉDIT AGRICOLE ITALIA: RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021 Utile netto consolidato a 562 milioni
I risultati del primo semestre 2021 sono caratterizzati dall’ingresso di Creval all’interno del perimetro del Gruppo e dalle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione. Per garantire la comparabilità dei risultati rispetto allo stesso periodo del 2020, sono stati presentati tutti i dati al netto della suddetta variazione di perimetro e degli elementi straordinari.
Crédit Agricole Italia, obiettivo 2 Miliardi per i mutui destinati ai giovani
Per sostenere l’indipendenza delle nuove generazioni verrà finanziato l’acquisto del 100% dell’immobile, fino a un massimo di 30 anni, con la possibilità di iniziare a pagare le rate fino a 12 mesi dopo la stipula.